• 04/04/2003 - Lettera ai colleghi
    Abbiamo preso visione sul sito della Confederazione, di una lettera, a firma del Direttorio, sul cui tono e stile riteniamo non dover spendere molte parole, dal momento che qualificano chi la firma. Quanto ai contenuti, se di contenuti si può parlare, rileviamo, oltre ad affermazioni false, smentite da fatti e documenti circa i comportamenti da noi tenuti in occasione dei confronti avuti in tutte le sedi con l’Azienda, che ancora una volta il Direttorio esprime giudizi di merito e posizioni su argomenti e temi dei quali non conosce sostanza e portata, utilizzando slogans da regime dittatoriale in stato di decomposizione.Noi riteniamo sia arrivato il momento di abbandonare la politica della prosa e degli interessi di pochi "eletti" e di passare all’esame di progetti e piattaforme concrete che hanno l’obiettivo dell’uguaglianza e della difesa di tutti gli iscritti ed il cui giudizio, come abbiamo più volte comunicato al Direttorio, lo esprimeranno i Colleghi nella sede opportuna che è quella assembleare. Lasciamo volentieri al Direttorio il compito di produrre parole in libertà e di esprimere pensieri ed azioni,il cui risultato, per i Colleghi sarà ancora una volta il nulla.Gruppo Agenti Allsecures La Presidenza
  • 05/03/2003 Comunicazione
    Proseguono, a ritmo serrato,gli incontri con l'Azienda su temi di assoluto rilievo contenuti nella Piattaforma Programmatica presentata dal Consiglio Direttivo. Tra i temi in discussione, oltre alle controversie in ordine all'Accordo seat ed alla cauzione di mandato, su cui il Gruppo ha da tempo aperto un contenzioso, spicca la trattativa - in fase di discussione avanzata - sulla riscrittura in un unico compendio di tutti gli accordi integrativi in essere - Roma 87,Verona 91,Affitti,Milano 98 ed Automazione -. All'interno della Piattaforma Programmatica inoltre il delicato tema delle riorganizzazioni agenziali, della politica assuntiva e di monitoraggio dell'Azienda, dello sviluppo economico delle Agenzie,nonchè le condizioni economiche e di mandato della Carlink.Nel corso della prossima settimana verrà inviata la circolare e la convocazione della 30^ Assemblea, ove verranno posti in discussione gli esiti del confronto con l'Azienda, che si terrà a Gubbio - presso il Park Hotel ai Cappuccini - dal 24 al 27 Aprile prossimi. L'Assemblea sarà aperta a tutti i colleghi che vorranno partecipare,indipendentemente dalla ex rete di provenienza, in quanto i temi in discussione riguardano l'intero corpo agenziale
  • 05/03/2003 - Confronto con l'Azienda
    Proseguono, a ritmo serrato,gli incontri con l'Azienda su temi di assoluto rilievo contenuti nella Piattaforma Programmatica presentata dal Consiglio Direttivo. Tra i temi in discussione, oltre alle controversie in ordine all'Accordo seat ed alla cauzione di mandato, su cui il Gruppo ha da tempo aperto un contenzioso, spicca la trattativa - in fase di discussione avanzata - sulla riscrittura in un unico compendio di tutti gli accordi integrativi in essere - Roma 87,Verona 91,Affitti,Milano 98 ed Automazione -. All'interno della Piattaforma Programmatica inoltre il delicato tema delle riorganizzazioni agenziali, della politica assuntiva e di monitoraggio dell'Azienda, dello sviluppo economico delle Agenzie,nonchè le condizioni economiche e di mandato della Carlink.Nel corso della prossima settimana verrà inviata la circolare e la convocazione della 30^ Assemblea, ove verranno posti in discussione gli esiti del confronto con l'Azienda, che si terrà a Gubbio - presso il Park Hotel ai Cappuccini - dal 24 al 27 Aprile prossimi. L'Assemblea sarà aperta a tutti i colleghi che vorranno partecipare,indipendentemente dalla ex rete di provenienza, in quanto i temi in discussione riguardano l'intero corpo agenziale
  • 05/03/2003 - Informazioni per le Agenzie in Auto On Line
    Numerose segnalazione in ordine al processo Auto On Line stanno arrivando in questi giorni, in merito a quanto già concordato in sede di Commissione, prima che la Confederazione interrompesse la collaborazione con l'Azienda. A tal proposito il Gruppo ha attivato un gruppo di lavoro composto da Fabrizio Fanelli, Sergio Pattini ed Alessandro Lazzaro che hanno partecipato a tutte le fasi di test ed ai lavori di Commissione, al fine di fornire un supporto ai colleghi interessati.
  • 28/02/2003 - Lettera ai colleghi
    Caro Collega,abbiamo letto con molta attenzione la lettera del 20 Gennaio u.s. inviata dal Direttorio ai massimi vertici aziendali. Poichè non abbiamo inteso sottoscriverla, riteniamo opportuno spiegarne le ragioni.A prescindere dalla solidarietà personale che esprimiamo al Presidente della Confederazione, ciò che viene orgogliosamente rivendicato nella lettera, cioè la figura dell'Agente, il valore dell'unità dei Gruppi Aziendali,il rispetto dei ruoli, l'importanza della credibilità delle Parti sono principi sacrosanti che ogni Agente deve avere nel suo Dna. Ma in una logica di contrapposizione di interessi con l'Azienda è necessario farli valere con programmi ed azioni costruttive e non limitarli ai proclami e ad azioni che, ancorchè di natura sindacale, rischiano di piombare come un autentico boomerang sull'intera rete agenziale. La naturale tendenza dell'Azienda ad impostare a senso unico i propri comportamenti (ad esempio parlando di "innovazione" per trasferire maggiori costi sulla rete agenziale) o a disattendere gli Accordi vigenti, o a by-passare il Mandato, o a cercare d'imporre - talvolta in modo strisciante tal altra in modo palese - scelte di sua esclusiva convenienza, è un dato di fatto che non occorre dimostrare. C'è invece da chiedersi a che pro riaffermare perentoriamente le ragioni già ampiamente dibattute due anni or sono dall'Assemblea Costituente della Confederazione, poi rimaste lettera morta.Cosa dire poi della piattaforma politica comune scaturita dalle riunioni interregionali che avevano registrato l'unanimità dei consensi dell'intera base,determinata ad agire senza altro indugio nei confronti dell'Azienda, spingendosi persino a chiedere a sostegno la copertura sindacale,per poi inspiegabilmente far cadere tutto nel dimenticatoio? Che dire infine del nostro documento datato 20 Marzo 2002 che come Direttorio eravamo riusciti a condividere e sottoscrivere con grande fatica e che nonostante le nostre ripetute pressioni non è mai stato inviato alla Società,caduto anch'esso nel più completo silenzio? E' un documento che meriterebbe anche adesso di essere esaminato per le riflessioni del caso. Oggi si dicono e si scrivono cose per le quali un anno fa siamo stati giudicati velleitari o barricaderi di stampo no-global, in base alle circostanze. La realtà è che quel documento faceva il punto delle tematiche che ci dividevano dall'Azienda, per affrontarne le incalzanti iniziative che già allora apparivano non condivisibili. Inoltre intendeva promuovere con la stessa Azienda un confronto a tutto campo,non limitato al solo problema dell'auto e del relativo "monte sconti",dal quale abbiamo subito preso le distanze,ritenedola una politica di breve respiro.Lo dimostra la nostra comunicazione del 15 Novembre u.s.,a te nota ed indirizzata al Direttorio ed ai Fiduciari di Dipartimento. A dividerci quindi non era la strategia, ma una diversa visione politica,tesa a contrastare nel più breve tempo possibile le frequenti "prevaricazioni aziendali" ed a prevenirne ulteriori danni. Il modo più efficace - a nostro avviso - era quello di impostare un confronto globale proprio perchè, come il Direttorio afferma nella lettera del 20 Gennaio u.s., l'Azienda palesa il disegno di mortificare il nostro ruolo, di intaccare le nostre provvigioni,di riservarsi tutti i poteri per premiare a discrezione,condizionando le nostre facoltà di liberi imprenditori: un comportamento in sostanza capace di stravolgere il nostro futuro. Di fronte a tale evidenza è necessario affrontare l'Azienda elaborando proposte concrete e misurarne i risultati, che se negativi allora sì giustificherebbero una contrapposizione forte,anche di natura sindacale. E'quello che siamo stati costretti a fare da soli nell'interesse della rete degli Agenti ex-Allsecures,definendo una complessa ed articolata "Piattaforma programmatica" che va dalla difesa degli Accordi Aziendali vigenti alla tutela dei capitolati di nomina in corso,affrontando le rilevanti questioni dell'esclusiva,degli istituti della liquidazione e della rivalsa,della tutela del portafoglio acquisito,di tutti gli argomenti di peso normativo,economico e contrattuale che determinano la qualità professionale ed economica del rapporto tra Agenzia e Mandante. Abbiamo cioè aperto un dibattito molto circostanziato con l'Azienda,prefissando i precisi motivi del contendere,con la premessa che il confronto sia sempre basato sul rispetto della "reciprocità degli interessi" che è sempre stato alla base di tutti gli accordi aziendali sottoscritti in passato. Ora l'Azienda ha un preciso quadro di ciò che intendiamo discutere,ben consapevoli sia di quanto consideriamo irrinunciabile che di quanto riteniamo negoziabile e pertanto di potenziale reciproco vantaggio. Le risultanze di tale confronto, qualunque esse siano,saranno oggetto di un dibattito assembleare,già previsto dal 24 al 27 Aprile prossimi a Gubbio,che dichiariamo aperto a tutti i colleghi che vorranno parteciparvi. Cordiali saluti. Il Consiglio Direttivo
  • 28/02/2003 - Restituzione dati da scarico archivi Omnia a mezzo floppy disk
    Ecco il testo della lettera indirizzata il 24/02 al responsabile progetto Auto On line ed alla Direzione Reti Commerciali in merito alla restituzione dati a mezzo floppy disk. "In merito all'invio, da parte delle Agenzie, dei floppi disk di cui all'oggetto ed al loro utilizzo per le attività necessarie all'installazione del sistema on line, ribadiamo che i dati anche di carattere personale contenuti in tali floppy disk non dovranno essere usati nè presi in considerazione per nessun motivo. Distinti saluti.
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  • 30/01/2003 - verbale Piemonte-Liguria
    I colleghi delle regioni Piemonte e Liguria, riunitisi in Alessandria il 27/1/2003, (presenti gli Agenti di Novara, Torino, Vercelli, Bra, Savona, Genova, Galliate, con delega di quelli di Imperia, Albenga e Chieri) relazionati dalla Presidenza del Gruppo Aziendale Agenti Ex-Allsecures sull'andamento dei rapporti con la Mandante condotti dal Direttorio della Confederazione e sull'andamento dei rapporti all'interno del Direttorio Nazionale,Manifestano la loro preoccupazione in ordine alla mancata risoluzione di problemi che stanno travolgendo la nostra attività e precisamente lamentano la mancanza di un accordo quadro che tuteli ogni singolo Agente di fronte alle continue richieste da parte della Compagnia, di adesione a nuovi progetti che tendono a vincolare, limitare e impoverire il ruolo di noi Agenti, alla politica tecnico-assuntiva che presenta tariffe auto sempre fuori mercato e una gamma di prodotti di piccolo taglio che difficilmente produrranno la ripresa di produzione da tempo auspicata dagli Agenti ed ora richiesta dalla Compagnia. Il tutto in uno scenario di grande incertezza relativa al progressivo impoverimento delle liquidazioni e ad una remunerazione, proposta nei nuovi mandati in circolazione e sui nuovi prodotti in uscita, ormai inaccettabile.Impegnano la Presidenza del Gruppo ad avviare un confronto con la Mandante dal quale scaturisca un accordo su tutti i temi inerenti i rapporti economici e normativi sottraendosi finalmente ad un confronto teso alla risoluzione di singole problematiche contingenti.Appoggiano la Presidenza in questa iniziativa di ricerca autonoma del confronto pur rimanendo all'interno della Confederazione, riconoscendo nei temi del confronto con la Compagnia contenziosi aperti ancor prima dell'entrata del nostro Gruppo all'interno della Confederazione e comunque specifici della nostra sola rete.Attendono la convocazione dell'Assemblea generale per una comune valutazione delle risultanze del confronto con la Società sui temi indicati e per adottare le conseguenti decisioni.Danno disponibilità a sostenere economicamente le attività del Gruppo con il versamento di una quota straordinaria dell'importo che il Consiglio Direttivo riterrà necessario.Infine prendono atto e salutano con favore la riapertura del sito di Gruppo, mezzo necessario ed indispensabile per il quotidiano aggiornamento sulle novità inerenti la nostra Associazione e indicano in Federico Ghiglione, il collega incaricato di tenere i contatti tra il Consiglio Direttivo e la base dei colleghi di zona.
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  • 27/01/2003 - Fatture Seat Pagine Gialle - Pubblicazione su elenchi telefonici
    Copia delle fatture relative alla Seat Pagine Gialle dovranno essere inviate alla Segreteria di Udine, a mezzo raccomandata r.r., che provvederà a raggrupparle ed a richiederne il rimborso alla Compagnia, dal momento che tale aspetto è regolato dall'Accordo Roma 87
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  • 27/01/2003 - Riunioni sul territorio
    Si concluderanno questa settimana le riunioni sul territorio con gli incontri di Alessandria e Caltanissetta. I colleghi delegati all'organizzazione delle suddette riunioni sono Federico Ghiglione ad Alessandria ed Augusto Lutri a Caltanissetta.
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  • 24/01/2003 - Verbale Assemblea di Bologna
    Su convocazione del Consiglio Direttivo ex Allsecures si sono riuniti a Bologna il 21/1/03 gli Agenti iscritti dell'Emilia Romagna. Dopo aver ascoltato la relazione della Presidenza sugli ultimi sviluppi dei rapporti con la Confederazione circa la politica da perseguire con la Società e preso atto della corrispondenza intercorsa tra la stessa ed il C.D. Allsecures, gli Agenti convenuti sollecitano l'avvio di un confronto con la Società su tutti i temi già esposti da tempo, discussi in tutte le sedi e già comunicati al Direttorio, sottolineando che tale operazione, doveva essere attuata già nel passato, poichè ben lungi dall'essere ritenuta una semplice accettazione di tesi aziendali, tale confronto si imponeva proprio per chiarire e trovare le ragioni di una politica associativa che, a tutt'oggi ancora continua ad essere inefficace e poco incisiva. Gli Agenti dell'Emilia Romagna si dichiarano pronti anche all'uscita dalla Confederazione e danno mandato al C.D. Allsecures di valutare l'opportunità, qualora ciò fosse ottimale a perseguire la linea politica assunta. Chiedono, a conclusione del confronto che si avvierà, la convocazione di una assemblea generale nella quale fare il punto della situazione e nella quale adottare le decisioni conseguenti. Dal dibattito è emersa in modo netto una profonda delusione sull'incapacità sinora dimostrata a tradurre in pratica una linea confederativa politica di reale sostegno del ruolo, delle competenze e del livello di redditività delle nostre agenzie, sottolinenando che, da due anni a questa parte si sono progressivamente dissolti, soprattutto nelle piccole cose di tutti i giorni, anche i più elementari di reciprocità e di rispetto degli impegni liberamente e regolarmente assunti dalla Società e che non si è riusciti nè a farsi riconoscere nè a farli valere. Gli Agenti ribadiscono la necessità di avviare il confronto prima che sia troppo tardi,considerando prioritario il principio della reciprocità degli interessi e di dare preventivamente soluzione alle questioni ed ai problemi su cui sinora l'Azienda ha disatteso gli impegni assunti. Viene incaricato il collega Bosini di tenere i rapporti con i colleghi di zona; viene inoltre richiesta la riattivazione del sito di gruppo per una tempestiva e corretta informazione; viene da ultimo stabilito di sostenere economicamente le attività del Gruppo mediante una contribuzione straordinaria
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  • 24/01/2003 - Verbale Assemblea di Prato
    Su convocazione del Consiglio Direttivo ex Allsecures si sono riuniti a Prato il 21/1/03 gli Agenti iscritti della Toscana.Relazionati dalla Presidenza sugli ultimi sviluppi dei rapporti in seno alla Confederazione circa la politica da perseguire con la Società e sulle divergenze sorte tra la Confederazione e il Gruppo ex Allsecures in merito alla necessità di chiamare la Società ad un confronto a tutto campo per conoscerne le effettive intenzioni della stessa circa il ruolo, le competenze ed i livello di redditività che si vuol riconoscere alla rete agenziale, esasperati dai tanti problemi irrisolti che impattano quotidianamente sulle Agenzie - tra cui anche e non solo l'auto - che hanno messo in crisi l'insieme dei rapporti Impresa-Agenti e convinti che solo sull'insieme delle risposte che usciranno da un auspicato confronto complessivo con la Mndante si potrà adottare una efficace politica associativa, idonea a rappresentare gli interessi dell'intera rete agenziale, che è e rimane un'aspettativa ben forte in tutta la rete ex-Allsecures: - Preso atto della Mozione del Consiglio Nazionale della Confederazione del 13/12/02, preso atto della comunicazione a firma del Direttorio del 23/12/02,di cui non condivide il contenuto sia nel merito che nella sostanza - Approvata la risposta del Direttivo ex Allsecures del 7/1/03, dopo ampio dibattito Deliberano: - di dare corso senza ulteriori indugi all'avvio di un immediato confronto con la Società su tutti i temi già ampiamente dichiarati e comunicati al Direttorio e al Consiglio Nazionale della Confederazione - di dare mandato al C.D. di avviare la procedura di uscita dalla Confederazione,se questo risultasse utile e necessario alla realizzazione di quanto sopra esposto - di impegnare il C.D. ex Allsecures a convocare un'assemblea generale per una comune valutazione delle risultanze del confronto con la Società sui temi indicati e per adottare le conseguenti decisioni - di incaricare il collega Gianpaolo Silvestri a tenere i contatti tra il C.D. e gli Agenti di zona - di a riattivare il flusso delle informazioni attraverso il sito di gruppo. - gli Agenti convenuti a sostenere, anche economicamente, le attività di Gruppo necessarie all'attuale situazione, mediante ulteriore contribuzione la cui entità sarà decisa dal C.D.
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  • 23/01/2003 - Verbale Assemblea di Roma
    Su convocazione del Consiglio Direttivo ex Allsecures si sono riuniti a Roma il 20/1/03 gli Agenti iscritti del Lazio,Abruzzo,Marche,Umbria e Sardegna.Relazionati dalla Presidenza sugli ultimi sviluppi dei rapporti in seno alla Confederazione circa la politica da perseguire con la Società; preso atto della Mozione del Consiglio Nazionale della Confederazione del 13/12/02, preso atto della comunicaizone a firma del Direttorio del 23/12/02, di cui non condivide il contenuto e la successiva risposta del Direttivo ex Allsecures del 7/1/03, dopo ampio dibattito Impegnano - la Presidenza a dare corso a quanto deliberato dal C.D.ex Allsecures del 17/10/02, avviando un immediato confronto con la Società su tutti i temi già ampiamente dichiarati e comunicati al Direttorio e al Consiglio Nazionale della Confederazione, ribadendo, allo stesso tempo, che ciò rispecchia non solo la volontà manifestata degli Agenti convenuti,ma rappresenta anche un preciso dovere statutario dei loro rappresentanti - il C.D. ex Allsecures a valutare, se necessario, l'opportunità di indire apposito referendum per l'uscita dalla Confederazione - il C.D. ex Allsecures a convocare un'assemblea generale per una comune valutazione delle risultanze del confronto con la Società sui temi indicati e per adottare le conseguenti decisioni - il collega Fabrizio Fanelli a tenere i contatti tra il C.D. e gli Agenti di zona, oltre a riattivare il flusso delle informazioni attraverso il sito di gruppo. - gli Agenti convenuti a sostenere, anche economicamente, le attività di Gruppo necessarie all'attuale situazione, mediante ulteriore contribuzione la cui entità sarà decisa dal C.D.

     

  • 23/01/2003 - Ritenute d'acconto variazioni aliquote
    Con decorrenza 1/1/03 avendo la Legge Finanziaria modificato le aliquote Irpef (art.2) sulle provvigioni regolamentate dall'art.25bis del DPR600/73 "ritenuta sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissioni di agenzia,di mediazione,di rappresentanza di commercio e di procacciamento d'affari", si applicherà la ritenuta d'acconto del 23%, pari all'aliquota Irpef prevista per lo scaglione più basso. Conseguentemente le ritenute a titolo d'acconto saranno:23% calcolato sul 50% dell'ammontare delle provvigioni percepite per i soggetti senza dipendenti o terzi (la ritenuta d'acconto sul totale passa dal 9% al 11,5%) - 23% calcolato sul 20% dell'ammontare delle provvigioni, se i percipienti dichiarano che ai loro committenti che nell'esercizio della loro attività si avvalgono in via continuativa dell'opera di dipendenti o do terzi ( la ritenuta d'acconto passa dal 3,6% al 4,6%). Tali ritenute si applicheranno su tutte le somme pagate dopo il 31/12/2002 indipendentemente dal momento in cui è sorto il diritto alla percezione delle stesse poichè la nuova aliquota è dovuta con riferimento all'atto del pagamento. Chi utilizza la contabilità Omnia, per modificare l'aliquota sin ora in corso, dovrà procedere alle seguenti modifiche: 1) dal menu Manutenzione Tabelle digitare Altre tabelle - Ritenute d'acconto - Correggo e modificare il campo Percentuali R.A. provvigioni dell'Esercizio in corso con la nuova aliquota del 23, digitare poi invio sino a Va bene Si e digitare ancora invio. E' importante eseguire tale modifica prima della redazione degli estratti conto di fine mese.
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  • 22/01/2003 - Riunioni sul territorio
    Si sono tenute nei giorni scorsi le riunioni di Roma il 20/01, cui hanno preso parte tutti i colleghi di Lazio-Umbria-Abruzzo ed una rappresentanza di Puglia Campania e Sardegna, di Prato e Bologna il 21/01 con la partecipazione dei colleghi della Toscana, dell'Emilia Romagna e delle Marche. I relativi verbali il cui contenuto esprime forte solidarietà ed adesione alla linea politica espressa dal Consiglio Direttivo ex Allsecures, saranno publbicati nei prossimi giorni. Sempre nei prossimi giorni si terranno le riunioni che vedranno impegnati i colleghi della Liguria e del Piemonte - referente Federico Ghiglione - e della Sicilia e Calabria - referente Augusto Lutri.
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  • 17/01/2003 - Verbale Riunione Lombardia e Triveneto del 17/1/03
    I Colleghi della Lombardia e del Triveneto riuniti in assemblea a Brescia il 17/1/03, sentita la relazione del Presidente, dopo ampio ed approfondito dibattito - 1) Ribadiscono la volontà di avviare un confronto con l'Azienda sui temi già indicati dal Consiglio Direttivo ex Allsecures e già comunicati in tutte le sedi ed a tutti i livelli - 2) Rivendicano la legittimità di tale determinazione, non condividendo quanto esposto dal Presidente della Confederazione con lettera del 23/12 u.s. poichè è compito irrinunciabile in capo al Gruppo Aziendale attivarsi a tutela e salvaguardia delle rivendicazioni sorte tra Agenti e Mandanti. 3) Da sin d'ora mandato al Direttivo ex Allsecures di valutare, se del caso, anche le modalità più opportune per una eventuale uscita dalla Confederazione, se ciò risultasse utile a proseguire nell'attuazione della linea politica espressa. 4)Impegna il Direttivo ex Allsecures a convocare a tempo debito apposita Assemblea Generale al fine di valutare lo stato del confronto che si vuole intraprendere con l'Azienda, oltrechè a realizzare quanto espresso al punto 3). 5) Viene incaricato il collega Sergio Pattini a mantenere i rapporti tra il Consiglio Direttivo ed i colleghi della zona. 6) Chiede la riattivazione del sito di Gruppo al fine di meglio diffondere la necessaria informazione. 7) Si dichiara inoltre pronta a sostenere economicamente le attività del Gruppo Aziendale. Approvata all'unanimità.
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  • 22/01/2003 - Risposta al Presidente della Confederazione
    Ecco il testo della risposta al Presidente della Confederazione, consegnata nella riunione di Direttorio del 16/1. A risposta della Vostra del 23/12 u.s.. Pur confermandovi la totale contrarietà della componente ex Allsecures al contenuto ed allo spirito della Mozione del Consiglio Nazionale del 13/12 da cui ci siamo conseguentemente dissociati, la stessa, nel rispetto delle regole e, noi aggiungiamo, del buon senso, svolgerà per intero il suo ruolo associativo all'interno della Confederazione - e della rete agenziale che rappresenta "fin tanto che non sarà data una soddisfacente soluzione ai temi sopra evidenziati", così come recita la Mozione stessa. Il problema di fondo è che gli obiettivi contenuti nella Mozione sono parziali rispetto ad una ben più ampia complessità di problematiche tutt'ora irrisolte, secondo il comune sentire della rete agenziale di provenienza ex Allsecures. Su tali problematiche, a Voi già ampiamente note e motivate, i nostri iscritti hanno da tempo mosso numerose rivendicazioni e,sempre da tempo, ci hanno chiesto di attivarci nei confronti della Mandante per tentare di dirimere le loro vertenze. Riteniamo pertanto che costituisca un nostro preciso dovere attivarci in tal senso,atteso che tale attività costituisce uno dei principali obiettivi statutari e precisamente quello indicato al punto g) dell'art.3 dello Statuto, finalità la cui realizzazione non è stata delegata alla Confederazione. Per tale ragione non si comprendono i riferimenti contenuti nella Vostra lettera circa una nostra possibile uscita dalla Confederazione mediante referendum che resta pur sempre un'opzione possibile e statutariamente prevista
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  • 22/01/2003 - Lettera Presidente Confederazione
    Riportiamo il testo della lettera inviata dal Presidente della Confederazione in data 23/12. Ricevuta la vostra lettera, si è provveduto a diramarla agli altri membri del Direttorio, che hanno concordato - prima che venga data ufficialità al dissenso o ....allo strappo? - di richiamervi alcuni passaggi. Nel Consiglio Direttivo da Voi ricordato, si è discusso in modo ampio e democratico sullo stato dei rapporti Confederazione/Direzione Axa e non è sembrato, al riguardo, che emergessero posizioni essenzialmente diverse: la Società accetta in modo solo marginale il ruolo della Confederazione e non manca occasione per disattenderne aspettative ed istanze. Da questa valutazione - che si può dire unanime - è scaturita la Mozione, votata negativamente dai membri della rete ex Allsecures, che proponevano una piattaforma più articolata di argomenti di ocnfronto con l'Azienda. Sin qui niente di particolare, la dialettica democratica non solo ammette ma presuppone la divergenza delle opinioni;al contrario non consente che il disaccordo con la maggioranza legittimi di fare a modo proprio. Su questo postulato l'equivoco non nasce dalla mancata precisazione dell'approvazione a maggioranza della Mozione, ma sul significato che si vuole assegnare al voto di dissenso. Al riguardo, per darne notizia ai colleghi, il nodo devono scioglierlo i componenti del Direttivo ex Allsecures che: pur avendo votato in modo contrario la Mozione, intedono adeguarsi alla volontà della maggioranza, ovvero, non condividendola, hano inteso scindersi dalla Confederazione. Nomn per essere formali maconsapevoli che nei momenti di difficoltà l'unico riferimento certo sono le regole, si richiamano le Disposizioni finali e transitorie - deliberate dalle singole Assemblee Generali dei Gruppi - che alla lettera b) recitano . Atteso ch questa è la volontà dell'Assemblea Generale, non rientra tra i compiti del Direttivo di Gruppo quello di deliberare la ripresa in modo autonomo del ocnfronto con l'Impresa.Se le richieste rappresentate sono la volontà degli associati, l'unico percorso democraticamente rappresentativo e statutariamente valido è di sentire "per referendum" (art.9 ultimo capoverso) l'Assemblea Generale Allsecures, sul permanere o meno nella Confederazione e - in caso di uscita - riaprire un confronto autonomo con l'Azienda. Posto che non è intenzione di nessuno estromettervi dalla Confederazione, vi invitiamo caldamente ad astenervi da iniziative che avrebero il solo effetto di screditarne l'attività. Attendiamo urgente risposta su quanto rappresentato, prima di dare - al momento non sappiamo quale - la richiamata corretta informativa ai colleghi.
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